| Richiesta:
Buongiorno, vorrei sapere come si fa ad insegnare al proprio Jackino a stare attento
alle macchine e a non uscire da cancello o dal recinto se non
accompagnato! Grazie Marta |
| Risposta:
Dunque Marta inizierò rinnovando l'invito ad inviarmi più dati possibili e sopprattutto
l'età del cucciolo, comunque ti posso dire che per prima cosa devi insegnare al tuo amico
il comando FERMO cosa che potrai fare col cancello chiuso e ripetere poi l'esperimento con
guinzaglio naturalmente a cancello aperto. Anche in questo caso vige la regola del capo,
se lui ti rispetta come tale sta dietro di te risolvendo gran parte di questi problemi.
Stai sempre molto attenta la quasi totale affidabilità si ottiene comunque intorno
all'anno d'età non prima. |
| Richiesta:
Salve Claudio, grazie in anticipo per i consigli che mi darai. Peter è un
cucciolone di otto mesi, pelo liscio, gamba lunga, una peste divertente e solare: sta con
me da quando ne aveva tre e mi vuole un bene... perfino troppo, ma assolutamente
ricambiato. Vive in una grande casa con un alano maschio di 11 anni, un vero nonno
che lo sopporta e lo ama, e con un enorme, almeno per lui, giardino. Ha imparato subito il
"fuori" e il "dentro", ma non riconosce gli altri
"dentro", tipo gli uffici, le altre case, i luoghi chiusi in genere. Per
lui sono tutti "fuori" e così si comporta di conseguenza. Come
fargli capire che i luoghi chiusi sono "dentro" e quelli aperti e solo
quelli aperti sono "fuori"? Peter ha un gran carattere, ribelle ma
attento, vendicativo ma rispettoso. Un bel mix, insomma, come credo tutti
quelli della sua razza, ma nonostante la mia lunga frequentazione con cani, con lui
il mio "appeal" di addestratore non riscuote grande successo. Grazie
ancora per la tua cortese attenzione. Manuela |
| Risposta:
Cara Manuela, il caso che mi sottoponi, con queste poche sebbene precise indicazioni, non
posso interpretarlo. Dunque, per darti una risposta, o almeno provarci, ho bisogno molti
più dati, esempio: come reagite voi quando il problema si presenta, quali sono gli
ambienti preferiti, a quale erà l'avete fatto uscire da casa, con quale accompagnatore lo
fa più volontieri, quando succede c'è anche il nonno alano? In pratica questo e tutto
ciò che avete notato. Con queste informazioni possiamo tentare di avvicinarci alla
soluzione del problema, il caso è interessante, forse anche per altri, quindi aspetto
altre notizie. Quel che posso dire, anche se credo inutile, è che giornale,
sgridate/urlate, non servono a nulla. Ti saluto e ricambio anche se a tempo scaduto, un
felice anno a te. Aspetto, mi raccomando. |
| Richiesta:
Sono Roberta, ho un jrt femmina di circa tre mesi preso dieci giorni fa, il cane è
molto allegro e giocoso, ma spesso gioca mordendo piedi ,caviglie e pantaloni,
ringhiando senza lasciare la presa anche dopo aver ripetuto più volte NO! e averlo
sgridato. Per farlo mollare bisogna distrarlo con l'osso oppure prenderlo in braccio anche
se continua ad agitarsi e a mordicchiare le mani. Come lo si può educare a non farlo?, è
normale questo comportamento del cane? |
| Risposta:
No Roberta non è normale questo comportamento, ma così facendo lo fai diventare,
ovvero prendendolo in braccio, o dandogli un gioco tu lo stai premiando per quello che ha
fatto, quindi il comportamento non è solo normale, ma da cane intelligente ed obbidiente.
Io faccio così; lo prendo per la collottola delicatamente lo sollevo e dico lascia per
farlo lasciare (così approfitto per insegnare anche la parola lascia che è molto
importante), e lo rimetto a terra, ogni volta così. Da quel momento si gioca, a chi
smette prima ha perso, a te vincere o perdere. Io punto su di te. Ciao e fammi sapere. |
| Richiesta:
Richiesta: il nostro jackino ha otto mesi, intelligente, adorabile, simpatico ma molto
disubbidiente: non rispetta i comandi e si avvicina solo se vuole lui, vorrebbe sempre
giocare ma non riporta la palla o un altro oggetto lanciato, abbaia al suono del
campanello e del telefono e decide lui quando smettere, ringhia e mostra i denti se si
sente disturbato ( es. se viene fatto scendere dal letto o dai divani ), una volta ha
anche morso!, per poi fare scena e mettersi a pancia in su quando viene sgridato per
dimostrare di essere pentito, salvo poi ricominciare a fare tutto come prima! Ho provato a
minacciarlo con il giornale ma diventa più aggressivo, a seguire il suo consiglio di
ignorarlo, ma non è che si mortifichi troppo! mi può aiutare? grazie e tanti
auguri di buon anno. Maria |
| Risposta:
Anche a te Maria devo chiedere più informazioni: quante persone vivono col cane, chi lo
frequenta maggiormente, quando avete iniziato ad insegnarli e chi se ne occupa
maggiormente, e qualsiasi altro atteggiamento particolare che noterai, così potrò darti
informazioni utili. Per ora, se il cane non riporta la palla smetti subito di giocare con
lui ed occupati d'altro, verrà lui a cercarti, se non la prima dopo qualche tempo ti
cercherà, loro dipendono da noi non noi da loro, questa è la regola prima da osservare.
Aspetto tue nuove ed anche a te auguri di buon anno. |
| Richiesta:
ho un jack russel di tre mesi che ancora fa i suoi bisogni in casa dappertutto
(fuori fa solo la pipì, quando esce e se gli scappa), come educarlo sia in casa che
fuori? è solo una questione di tempo o devo attuare un metodo? e se si, quale? la
ringrazio Luna |
| Risposta:
Allora Luna, devo sapere quali metodi avete adottato fino ad ora per risolvere il
problema, esempio: avete messo dei giornali o affini, in casa, quando lo portate fuori,
siete abitudinari, con chi esce, così potrò dare risposte meno retoriche e più mirate.
Ora ti posso dire che a 3 mesi è giusto cominciare ad insegnare al cucciolo, ma è
altrettanto giusto non pretendere troppo. Aspetto e saluto. |
| Richiesta:
Il nostro amico Rolly, pare essere perennemente arrabiato con tutti, la passeggiata
nel suo quartiere è annunciata dal suo abbaiare. Ho l'impressione che abbaii per paura
(non sò di che cosa), riesco il più delle volte a calmarlo fermandomi e
coccolandolo finchè non si calma, a volte però non riesce nemmeno così. Questo
comportamento è legato alla sola passeggiata nel quartiere, infatti trascorre altre due
ore libero di correre (tutti i giorni) in un parco romano (villa Ada) senza abbaiare,
insieme alla sua compagna Sally. Grazie e cordiali saluti. Gianni |
| Risposta:
Il comportamento di Rolly, da quanto leggo è abbastanza normale, abbaia in un solo
territorio che lui ritiene proprio, quindi da difendere. Non penso sia la paura a farlo
abbaiare, lo farebbe anche altrove. I suoi tentativi di coccolarlo per farlo smettere non
fanno che aggravare la situazione, lo distragga piuttosto col gioco e dandogli comandi,
ovvero, seduto, fermo, etc. Solo quando esegue il comando lo premi, ed usi quel territorio
per fare un pò di addestramento, riuscirà così a distrarlo dai suoi doveri di
guardiano. Nella sua richiesta manca un dato fondamentale, l'età di Rolly, approfitto per
ricordare a tutti di inserirlo. Un saluto e buon lavoro. |
| Richiesta:
Ciao sono un amica di Nicoletta mi chiamo Eliana, vorrei sapere (da parte mia e di
Nicoletta) qualche cosa di piu sul j.R.T. tipo: se ha una grande vivacità ecc.
distinti saluti. Eliana |
| Risposta:
Ciao Eliana, mi fai una bella domanda, ci vorrebbe un libro per risponderti. Il JRT è
vivace, coraggioso, fedele, affettuoso,il mio augurio è di poterne avere uno al più
presto così potrai scoprire da te le doti infnte di questo cane ciao. |
| Richiesta:
ho una jrt di un anno e 3 mesi meravigliosa ma altrettanto distruttiva! mangia tutto
quello che incontra sia in casa che fuori dalla moquette che accuratamente strappa dalla
parete a gambe di sedie, coperte etc...un vero flagello!! inoltre non tiene la pipì più
di 4 ore e quando le scappa la fa dove si trova nonostante le numerose uscite
giornaliere con rinforzo positivo quando la fa fuori e gridi se presa sul fatto! ho
un altro cane che non mi ha mai dato problemi e ho seguito corsi di cinofilia e
letto numerosi libri di educazione ma lei sembra impermeabile ai miei tentativi di
disciplina! fa solo quello che le piace anche ossessionandoci giornalmente con la
pallina! spero che lei mi possa aiutare. Come può immaginare visto
l'irresistibilità di questi piccoli mostrini è straviziata! grazie mille
Raffaella. |
| Risposta:
Cara Raffaella mi ha già risposto lei, questo è il tipico comportamento del cane
viziato, so che è molto difficile resistere alla tentazione d'accaezzarlo e viziarlo, ma
se volete che sia obbediente, fatelo solo quando esegue un comando. I cani quando vengono
accarezzati "gratuitamente", interpretano il gesto come un nostro messaggio di
sottomissione, quindi perdiamo ai loro occhi di credibilità e non ci obbediscono più.
Ciò che lei ha imparato con le sue letture e corsi, deve essere applicato con costanza
per ottenere risultati, ma non si preoccupi il cucciolo può ancora imparare tutto senza
problema ma mi raccomando perseveranza, i risultati arriveranno sicuramente. |
| Richiesta:
Salve, ho una cucciola di JRT di circa 35 giorni..prima di prenderla mi sono documentata
molto su questa razza, che purtroppo non è molto conosciuta qui in Italia.
Vorrei dei consigli su come addestrarla, il mio più grande timore è
l'aggressività, pur essendo molto piccola già inizia a mordere, a farsi rispettare
molto. Non so come comportarmi. La ringrazio saluti da Elena |
| Risposta:
Cara Elena, prima di tutto è troppo presto togliere un cucciolo di 35 giorni dalla
cucciolata, gli si negano molte esperienze fondamentali alla sua crescita. In proposito al
suo problema le consiglio di farsi rispettare e non concedere mai allla piccola di
comandare. Rischio di essere ripetitivo ma le carezze, anche se difficile, vanno date solo
se guadagnate. Cominci da subito ad insegnare al suo cucciolo per esmpio il seduto, senza
mai stancarlo ne esagerare, poi lo premi, solo quando esegue. Perderà la sua
"aggressività" e capirà chi comanda senza coercizioni ne punizioni. Un saluto. |
| Richiesta:
La mia jrt Vicky di 3 anni al contrario di molti altri della sua razza è
estremamente tranquilla, ma ancora più stranamente è spesso spaventata
nell'incrociare cani di altre razze, ma soprattutto di taglia più grande. Mi ero
preparata ad avere un cane "difficile", invece ha un carattere
estremamente docile e sottomessa (pur mantenendo una sua passiva testardaggine!). E'
questa sua "sottomissione" che mi lascia perplessa, forse sono stata
troppo materna e protettiva nei suoi confronti? Intendiamoci sono molto felice della
docilità del suo carattere spero solo di non essere stata di intralcio alla sua vera
natura. Volevo dirle che è esattamente identica al cane con il quale lei appare
nella foto. Perchè spesso mi hanno detto che non era un vero jack russell ma
bensì uno strano incrocio? E' proprio così zampa lunga, di tre colori, di
pelo ruvido e petto ben impostato, devo dire che quando ho visto la sua foto sembrava
proprio la mia Vicky. Grazie Marina |
| Risposta:
Marina i cani, anche della stessa razza, hanno caratteri diversi, certo è che sono
influenzabili, ho però pochissimo materiale per poter fare l'anamnesi della sua Vicky.
Potrei pensare che sia stata lei forse un pò apprensiva nell'incontrare altri cani, o che
la stessa Vicky abbia subito un attacco da un cane che l'ha terrorizzata. Il consiglio che
le posso dare è di sdrammatizzare, ovvero, incontrando un cane "a rischio"
distragga Vicky con il gioco o semplicemente aumentando il passo, in un testo di
psicologia canina la chiamano routine del buon umore, funziona, ci provi e mi faccia
sapere. |
| Richiesta:
Possediamo da circa 3 settimane un cucciolo di jrt. Non avendo ancora terminato il ciclo
delle vaccinazioni, e di conseguenza non potendolo ancora portare fuori, è stato abituato
(ed ha imparato immediatamente) a fare i suoi bisogni su di un tappetino del tipo usa e
getta situato in un angolo della cucina. La domanda che le pongo è la seguente: come
potremo abituarlo poi ad espletare le sue funzioni fuori casa quando finalmente potrà
uscire? La ringraziamo ed aspettiamo impazienti suoi consigli. Paola |
| Risposta:
Che il tuo cane Paola abbia già imparato un luogo preciso dove fare i propri bisogni ti
facilita il lavoro. Ora, dovrai appena possibile, farlo uscire, portarlo fuori per almeno
un paio di giorni molto frequentemente, inoltre osservalo, e quando lo vedrai avvicinarsi
al suo straccio prendilo in braccio portalo fuori ed aspetta che faccia i suoi bisogni,
premiandolo subito con carezza e bravo. Due giorni di attenzione, contro una vita senza
straccio, mi sembra vantaggioso. Per i primi giorni lascia comunque lo straccio, è pur
sempre un cucciolo. |