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| Richiesta: Ho un cucciolo di quasi 2 mesi, e non riesco a insegnargli a fare i proprio bisogni nella sabbiera. Lo so che non è un gatto, ma dove ho acquistato il cane mi ha consigliato il solito sistema di fargli annusare i propri bisogni, ma non capisce.Come fare? |
| Risposta:Userò
questa lettera per rispondere a tutti coloro che hanno questo problema. Prima di tutto,
non si può pretendere che un esserino di 50 giorni, impari subito. Dobbiamo insegnare ed
un giorno arriveranno i frutti del nostro lavoro, se l'avremo ben eseguito. Ora per
insegnare a non fare pipì ed altro in casa faremo così. Compera un trasportino non
piccolissimo, pensa alla crescita del cucciolo, dove terrai il cucciolo chiuso. Ogni ora,
prendilo e portalo fuori ma tienilo in braccio, appoggialo solo quando arrivi al posto da te prescelto. Lì come per magia al contatto col suolo più freddo della cuccia farà pipì. Mentre svolge tu ripetigli pipì, lui assocerà parola a gesto ed un giorno avrai un cane che la farà a comando, comodo. In casa capiterà lo stesso un'urgenza improvvisa coprila con un giornale, un foglio mettilo nel punto in cui vorresti facesse i bisogni, tipo balcone o bagno, ma non farlo diventare un vizio, continua a portarlo fuori con costanza soprattutto dopo mangiato. Ciao e la lettiera lasciamola ai gatti. |
| Richiesta: Gentile sig. Pozzi, sono una ragazza di 15 anni che adora gli animali ed in particolare i cani. Vivo in un appartamento con cortile e sarei fortemente tentata di prendere con me un cucciolo di JRT, nonostante sappia che la responsabilità ricadrebbe interamente su di me, poichè mia madre ha parlato chiaro fin dal primo momento. Le mie titubanze derivano dal fatto che, avendo molti impegni, non so se riuscirei a portarlo fuori più di una volta al giorno. Onde evitare che ,di conseguenza, il cucciolo reagisca con aggressività e, ancor peggio, faccia i propri bisognini in casa, crede che sia una buona alternativa mettere sul terrazzo uno di quei riquadri per cani, simili alle lettiere? Inoltre in casa mia, eccetto in cucina, c'è il parquet: crede che il cane possa graffiarlo e rovinarlo? Grazie di cuore, Lucia |
| Risposta: Ciao Lucia, a malincuore ti dico no. Un cucciolo ha bisogno della presenza umana, noi siamo il suo branco e lui non è un animale solitario. Ho visto molti cani sui balconi, non avevano una faccia allegra. Ti consiglio di aspettare quando avrai più tempo da dedicargli, diventerebbe un guaio per tutti voi, le esigenze di un cucciolo non si esuriscono coi bisogni. Bisogna loro insegnare a vivere con noi regole a loro sconosciute, e tu purtroppo non ne hai il tempo. Aspetta momenti migliori Lucia, ah dimenticavo il parquet non si rovina con le unghie del cane. Ciao. |
| Richiesta: Salve le scrivo per avere un consiglio, 2 anni fa ho preso un cucciolo di Jack Russell la cui mamma è morta dopo 10 giorni dalla nascita dei piccoli. Ovviamente ho dovuto allevare il mio Jacckino con latte in polvere ma questo fatto non gli ha impedito di crescere sano e forte. MUTTLEY, il mio Jack, è molto attaccato a me ed io lo porto sempre ovunque, l'unico problema è che non risponde alla mia chiamata. Lui mi segue sempre ma se lo chiamo e cerco di prenderlo il più delle volte tende a scappare. Questo suo atteggiamento mi costringe a dover utilizzare (quando lo porto in giro) collare e guinzaglio. Come posso fare? Ringrazio e saluto. Paola |
| Risposta: Ciao Paola, Muttley non risponde alla chiamata perchè tu lo insegui. Allora prova a scappare tu, ovvero vai nella direzione opposta chiamalo 2/3 volte e continua a camminare. Se hai la possibilità di essere in una zona tranquilla prova a nasconderti ed aspetta che si preoccupi della tua assenza. Ti cercherà solo dopo qualche minuto chiamalo e fai in modo che sia lui a trovarti, quando arriva fagli i complimenti. Dopo qualche applicazione della cura avrà capito che per non perderti deve starti vicino e soprattutto la regola fondamentale, lui dipende da te e non viceversa. Ciao Paola |
| Richiesta:
Caro Claudio, da circa una settimana un jrt maschio di 3 mesi e mezzo è entrato della
nostra famiglia composta da me e altre tre persone; prima di trasferirsi viveva in un
appartamento ora ha a disposizione un giardino di circa 100 mq completamente recintato; in
un angolo ben riparato ho sistemato una cesta con dei cuscini e fortunatamente si è
subito adattato alla nuova sistemazione. Ritengo che mi abbia riconosciuto come capobranco
(a tal fine mi hanno consigliato di mettere un mio indumento usato nella cesta, è un
metodo efficace?).Il cucciolo abbaia raramente se si escludono i momenti in cui lo sgrido,
al mattino quando ancora non ha visto nessun componente della famiglia e, a volte, quando
mi vede uscire di casa. Con l'ausilio di questa, spero esaudiente, introduzione ti sarei grato se potessi darmi dei consigli: 1) come fare ad impedire che si attacchi alla scopa ogni volta che mia madre tenta di spazzare il giardino? 2) come fare a circoscrivere la zona dei bisognini, che comunque espleta prevalentemente sul praticello? 3) come mi devo comportare io ed i miei amici quando inizia a mordere le scarpe ed insiste nonostante i ripetuti NO! ed i colpetti con il giornale sulla parte posteriore? 4) come fare ad impedire che tenti di uscire dal cancello ogni volta che qualcuno lo apre ed ad impedire che entri in casa? Infine ti racconto un episodio al quale spero tu possa dare una spiegazione: l'altra sera dopo un'oretta che aveva mangiato gli ho messo il collarino (il quale non sembra infastidirlo molto) l'ho legato al guinzaglio e mi sono avviato fuori del giardino per tentare di fargli fare la sua prima passeggiata, appena fuori il cancello ha raccolto un fazzoletto di carta, siccome era intenzionato a mangiarlo ho cercato di bloccarlo e, con la mano, ho tentato di toglierglielo dalla bocca ma improvvisamente mi ha dato un bel morso sulla mano provocandomi una discreta ferita... |
| Risposta: Rispondo alle tue domande in ordine,1) la scopa la morderà ancora per del tempo è un cucciolo, per ora ti consiglio di dare il comando no quando succede, ma trovo più comodo scopare dove non c'è il cucciolo o trasferirlo momentaneamente. 2) insegnare ad un cane ad espletare i suoi bisogni in una zona circoscritta è impossibile, ma potresti insegnarli a non farli in giardino, portandolo fuori ogni ora. 3) voglio precisare una cosa, i problemi che può dare il cucciolo, che come questi fanno parte della norma comportamentale, si risolvono con la distrazione. Quando morde le scarpe o la scopa lanciagli una pallina o un suo gioco e nel frattempo dagli il comando NO. Ovvero i cuccioli devono giocare il più possibile e noi dobbiamo approfittare del gioco per insegnare. Il morso è un comportamento da non permettere, prendi subito il cucciolo fermalo a terra con la mano senza violenza. Fai vedere la ferita passandogliela sotto il naso ripeti NO con tono deciso varie volte. Lascialo adagio da quella posizione ed esegui il tutto senza rabbia con calma, è molto importante, aspetta un'oretta prima di riprendere il gioco con lui fino a quel momento limitati ad essere indifferente a lui. |
| Richiesta: Ho un jrt da 2 mesi , si chiama Semola ed ha 4 mesi ed é maschio. Si é sempre comportato bene, gli ho insegnato varie cose ma prima delle vacanze del ponte del 1 maggio é arrivata una jackina di nome Bimba di 2 mesi di una mia amica che mi ha chiesto il favore di tenergliela per qualche giorno.Insomma da quando sono insieme lui gioca ma a volte pesantemente con lei e le fa male, si arrabbia molto quando si avvicina per mangiare nella stessa ciotola, e sembra veramente un bambino geloso. E' tutto normale vero? Inoltre ha un pò paura di me perché io lo sgrido ogni volta che fa una cavolata, invece corre sempre dalla mia ragazza perché lo sgrida ma non con la stessa mia temperanza. E' giusto che sia così o devo cambiare atteggiamento io? Il problema é che io voglio fargli capire chi é il padrone di casa per avere un futuro più tranquillo!!! |
| Risposta: Sì c'è qualcosa che non va, il tuo cucciolo fa solo bene a difendere la proprietà e il cibo, anch'io m'arrabbio se mi toccano nel piatto. Il tuo gridare è sbagliato i cani hanno un udito circa 4 volte più sensibile del nostro quindi ci basterebbe sussurrare, inoltre il capo non è quello che grida più forte, ma è giusto, imparziale, severo e affettuoso, se sarai così lui capirà subito chi è il capo e ti rispetterà ed il tuo futuro con lui sarà una cosa unica. Ciao e ricorda è semplicissimo. |
| Richiesta: Salve , volevo qualche consiglio per iniziare a ben educare un futuro cucciolo che sto acquistando . Grazie |
| Risposta: questa domanda merita un libro, ma sarò breve: 1° rispetta la sua natura, trattalo sempre da cane. Se lo farai salire sul letto un giorno mi chiederai il modo per farlo smettere, meglio non iniziare. 2° non dargli cibo dalla tavola, il loro metabolismo è diverso dal nostro e certi nostri cibi sono veleno per loro (vedi cioccolato). Si crea poi un errore gerarchico, quindi, lui la ciotola e noi la tavola. 3° durante i primi otto mesi portalo dal veterinario almeno quattro volte. 4° dimentica tutti i sistemi coercitivi che ci hanno insegnato e fatti magari insegnare i rudimenti da un educatore. 5° al contrario di quanto scrive qualcuno le carezze vanno centellinate e date come premio. 6° se avrai problemi scrivimi ti risponderò sempre volentieri. ciao e buon cucciolo |
| Richiesta: Vorrei sapere se esiste una scuola o un istruttore di obbedienza per il mio Jack, nella zona di Roma o meglio ancora Ladispoli. Grazie. Roberto |
| Risposta: non conosco purtroppo l'ambiente romano dell'addestramento, vivo a Milano, ma sto organizzando in collaborazione con questo sito uno stage di due giorni di addestramento, presto pubblicheranno le modalità. Ciao Roberto. |
| Richiesta: Ho 2 jack terribili, la piccola non impara a fare pipi fuori casa, cosa posso fare??!! |
| Risposta: Il mio sistema consiste nel tenere il cucciolo in una gabbietta o cassa dalla quale non possa uscire, ed ogni ora circa prenderlo in braccio e portarlo fuori, quando lo si appoggia a terra fa pipì. Continuando così per qualche giorno impara che quello è il posto dove farla. Ciao costanza e pazienza |
| Richiesta: Salve, da una settimana abbiamo in casa un piccolo JRT "età di 9 settimane" dal nome Lucky.. la prima domanda é, possibile che possa convivere con il nostro gatto "simba" molto piu anziano . La seconda domanda è come fargli capire che non puo dormire con me nel letto, e che deve rimanere nel suo angolo durante la notte. Grazie per i consigli; di certo non mancheranno altre domande in riguardo al educazione del nostro JRT. a presto Elisa et Laura |
| Risposta: Il gatto non dovrebbe essere un problema i primi tempi osservateli fate attenzione. Per il letto non dovete concedere al cane di salirci, se l'avete già fatto, comprate una gabbietta da trasporto tenetela vicino al letto durante il primo periodo. Insegnategli a dormire li sarà comoda anche per il futuro in occasione di un viaggio o una vacanza. Non lasciatevi impietosire dai lamenti, è il loro modo naturale di dormire, gli ricorda la tana, si abituerà presto. Ciao e buonanotte. |
| Richiesta:
Purtroppo, la nostra jeckina Wendy 2 anni circa per nostra colpa si è da
sempre abituata a dormire con noi. Vorremmo senza traumatizzarla troppo cercare di farle cambiare questa abitudine. Se potrà darci qualche buon consiglio,la ringraziamo anticipatamente. Cordiali saluti |
| Risposta: Il mio consiglio è lo stesso che ho dato a Elisa e Laura, avete lo stesso problema, fate come loro, ma non cambiate mai più idea, se glielo concederete ancora, lo confonderete e potrebbe cominciare a non ascoltarvi. |
| Richiesta: Gentile dottore, il mio jr ha 4 mesi e mezzo. E' molto ubbidiente, da un mese non fa più nulla in casa, non morde, se sta in ufficio con me non fa una piega, non si lamenta mai, non vuole salire sulle ginocchia, non pietisce cibo a ogni passo, insommma sembra perfetto. Però sto iniziando a notare una serie di comportamenti che non mi piacciono. Soprattutto con gli altri cani. L'altro giorno al parco, avevo lasciato su una panchina borsa e giornali ma quando il cane con cui stava giocando, un bull terrier di otto mesi, si avvicinava alla panchina, la mia peste (un quarto del bull-terrier) abbaiava ringhiando come un pazzo. Si placava solo quando l'altro si allontanava. Un'altra volta giocava con un cucciolo metticio più veloce nella corsa: il mio cane lo rincorreva abbaiando e ringhiando, poi quando era stanco si accucciava ai miei piedi. Se il meticcio tornava verso di lui, di nuovo ringhi e abbai. Con un cucciolo di labrador, più piccolo di lui di età ma non dimensioni, si è addirittura rifiutato di giocare minacciandolo sempre con righi e abbai, nonostante l'altro fosse evidentemente atterrito e sottomesso. Non so che cosa fare in queste situazioni: intervenire, ma come? Tenga conto che io l'ho portato in mezzo agli altri cani molto presto - va al parco quasi tutti i giorni e qui gira senza guinzaglio già da più di un mese - verifico che faccia atto di sottomissione quando si trova davanti a un collega adulto (e speriamo che continui così), e cerco di interferire il meno possibile. Un'ultima cosa: qualche tempo fa si è fatto far su come un gomitolo da una jr un po' più piccola di lui: lei l'ha cacciato in malo modo quando lui si è avvicinato al telo dove era seduta la sua padrona. La mia peste se ne è andato con la coda tra le gambe, non tendando più di giocare con la cagnolina (peste pure lei). La ringrazio in anticipo per i consigli che mi potrà dare. A presto, Lavinia |
| Risposta: Lavinia ti ringrazio del titolo ma non sono dottore, sei molto fortunata, hai un cane fantastico, da quanto m'hai descritto, non si può sperare di più. Fai bene a lasciarlo fare, sono comportamenti naturali fattidi regole canine molto precise ed equilibrate. I cani commettono errori quando l'uomo modifica il loro comportamento naturale. Hai fatto un buon lavoro, lui di suo ha messo un grande istinto della proprietà e un carattere equilibrato, tu hai fatto in modo che lo sviluppasse, complimenti. Ciao e a risentirci. |
| Richiesta: Caro Claudio, la mia piccola jackina Jessie cresce bene grazie ai tuoi consigli; ti pongo altre domande... spero che non ti dispiaccia. 1-) Posso lasciare Jessie mangiare lumache e altri insetti??? 2-)jessie ha un'altro problema, mangia in orari molto diversi e verso il cibo è sempre un po diffidente...(si avvicina alla ciotola, annusa e si allontana e questo lo fa per piu volte,prima di decidersi a mangiare). P.S. Jessie vive in casa e soprattutto in cucina dove è attirata da tanti profumi!! 3-) Mi sai spiegare perchè solo a mio padre fa i dispetti, cioè, gli mastica le pantofole, la tuta di casa, la sedia dove si siede.... 4-) Jessie è molto attaccata a mia madre con la quale trascorre la maggior parte della giornata, la segue dappertutto e mia madre non riesce a trovare un modo per renderla più indipendente. Premetto che non l'abbiamo mai lasciata a casa da sola! adesso che arriverà l'estate mia madre avrà dei problemi perportarla con se in macchina. Hai qualche consiglio da darmi?? Grazie per la tua attenzione... Ciao da Cristina!!! |
| Risposta: allora Cristina, lumache ed insetti non credo siano un problema, ma meglio di me lo saprà il veterinario. Quel che è importante è che tu insegni a Jessie ad obbedirti ed all'occorenza farle lasciare ciò che non può mangiare. L'inappetenza è probabile che sia causata dagli odori che sente, l'importante è che non gli facciate mai sentire i sapori quelli sono dannosi, l'importante comunque è che mangi, gli orari non sono fondamentali. Che abbia quel comportamento con tuo padre può solo perchè tuo padre glielo concede, oppure è in corso un battaglia per l'affermazione delle gerarchie. A tuo padre obbedisce come a tua madre o meno? Se la risposta è meno ecco svelata la superiore confidenza. Consiglia tuo padre di imporsi su Jessie e le sue pantofole saranno salve. Per non fare soffrire l'abbandono dovete abituarla subito. Iniziate lasciandola in casa solo qualche secondo e rientrate prima che abbai, ripetete l'operazione frequentemente e con tempi sempre più lunghi, lo scopo è quello di farle capire che non verrà abbandonata, ma che voi ritornate sempre e lei starà tranquilla. Ciao Cristina. |
| Richiesta: Ciao Claudio, ho capito che il jrt è il mio cane ideale, ma ora voglio capire se io posso essere il suo padrone ideale! vivo in un'abitazione con un giardino di 100 mq dove avrei intenzione di tenere il cane, inoltre possiedo un terreno in campagna dove potrei portarlo spesso. Le mie domande sono: 1)come scongiurare il pericolo che il cane scappi dal giardino (tra l'altro vivo nei pressi di una strada molto trafficata); 2)nel terreno di cui ti dicevo oltre ad alberi da frutta ed un orto ci sono anche 5 pecore(!), possono esserci problemi di convivenza con? 3) ho letto tutte le domande che ti fanno e non ho trovato nessuno che tiene il cane fuori, come si troverebbe il mio jrt a vivere all'aperto? grazie Francesco |
| Risposta: Bene il tuo JRT potrebbe essere tra i più felici che io conosca. Se il tuo giardino non è recintato è impossibile non farlo uscire, se lo è non capisco da dove potrebbe uscire, dammi indicazioni. Con le pecore l'unico problema che mi viene in mente sono le zecche, ti consiglio di rivolgere la domanda al veterinario. Per l'ultima domanda vorrei sapere a che temperature verrebbe sottoposto. C'è comunque una differenza, i soggetti a pelo ruvido soffrono meno di quelli a pelo liscio, ma se il clima è buono, la cuccia della giusta misura, ben isolata e staccata dal terreno, non ci sono problemi per nessuno ciao e fammi sapere. |
| Richiesta: Salve e complimenti per la vostra rubrica e la rapidità con la quale rispondete alle nostre domande. Il mio jakkettino ha solo tre mesi e mezzo e non posso certo lamentarmi di lui. Volevo solo avere qualche consiglio su come migliorare la sua ubbidienza (già discreta tra l'altro) specialmente nel richiamo quando si allontana. Grazie ancora Andrea |
| Risposta: Devi fare il contrario di ciò che istintivamente si fa, andare nella direzione opposta. Inizia già camminando, cambia spesso direzione allenalo a prestare attenzione ai tuoi cambiamenti. Quando sarai in un posto senza pericoli e lo vedi distratto nasconditi tenendolo sotto controllo. Comincerà a cercati aspetta che si disperi un pò quindi esci allo scoperto e fai in modo che ti veda senza chiamarlo. Quando arriva abbassati e accarezzalo. Ripetere l'operazione ad oltranza. Ciao |
| Richiesta: Come non farlo abbaiare quando è solo in casa (ha 5 mesi, femmina) Grazie Mario |
| Risposta: Per evitare che non soffra l'abbandono non bisogna farglielo provare, allora devi lasciare il cucciolo in casa chiudere la porta e subito dopo riaprire ed entrare, non aspettare che abbai otteresti il risultato inverso. Ripeti l'operazione con tempi sempre più lunghi, non fargli troppi complimenti quando rientri, anzi senza troppi complimenti. Prova aspetto novità ciao. |
| Richiesta: Richiesta: Caro Claudio,come va??? Io sto benone e anche la mia Jessie. Credo che non ti meviglierai ma ho altre due belle domande pronte per te!!! 1-) La mia piccola Jessie ormai ha fatto 10 mesi; e piano piano inizia a ubbidire, ma ha una bella o brutta abitudine..(questo lo giudicherai tu...)quasi ogni sera sta in braccio a mia madre e mangia la mela con,lei. Gli piace tantissimo è normale???? 2-) Oggi sono andata a fare una passeggiata con lei quando vedo che si avvicina ad un albero; io immaginavo che facesse la pipì per marchiare il territorio....ma.... la pipì l'ha fatta, sì, ma non accucciata come tutte le femminuccie, ha alzato la gamba come i maschi,, ma e impazzita??? La mia prima conclusione e stata che siccome è da un pò che l'abbiamo abituata di giorno a stare in cortile con il cane più anziano.. non vorrei che vedendo lui fare la pipì alzando la gamba, adesso si creda di essere un maschio. Tu cosa ne pensi di questo suo conportamento???. Un ciao da Cristina!!!! P.S.: Grazie dei tuoi consigli. |
| Risposta: Ciao Cristina, per un Jack mangiare frutta e verdura crudi non è certo una novità, ma con la frutta non esagererei coi cuccioli, litiga col calcio, in parole povere, quindi va bene ma non troppa. Per la tua seconda domanda ti dirò che il maschio non c'entra nulla, la tua Jessie è una femmina dominante ed ha atteggiamenti mascolini, il suo alzare la zampa è un modo per segnare il terreno, non ti preoccupare è normalissimo.Ciao. |
| Richiesta: Ciao Claudio, ho da 5 giorni un bellissimo, stupendissimo jack russell di nome Tommaso...Tommaso é dolcissimo e ci siamo amati dal primo momento...Mi fa un disperare pero' con i suoi bisognini...ogni volta penso che abbia capito...poi pero' trovo sorpresine qui e la'... Comunque quello che ti volevo chiedere e' qualche consiglietto utile su come educare i jack russell quando sono cosí piccoli... Ringraziamo e salutiamo Tommi e Carlotta |
| Risposta: Ciao Carlotta, la domanda mi piace ma ci vorrebbe un libro per risponderti. Cominciamo col problema dei bisogni, abitua da subito il tuo amico ad una cassetta, tipo trasportino, che come già detto potrai usare anche in viaggio. Lascia tommaso lì dentro, tranquilla, non soffre, anzi si sentono al sicuro, ogni ora circa lo porti fuori.Quando fa i bisogni complimentati e fallo giocare, una settimana di questa cura ed il problema è risolto.Comportati con il cucciolo senza mai dimenticare la loro natura se lo tratti come un bimbo non fai il suo bene. Ricordati sempre che loro dipendono da noi e non viceversa e ricordati che se fai bene ora il tuo lavoro durerà tutta la vita. Ciao e a presto. |
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