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Richiesta: Gentile Vittorino Meneghetti, ho un jack russel maschio da 5 anni. I primi mesi ovviamente i soliti problemi che si anno con tutti i cani vivaci come i jack, anche se devo dire che sono riuscito ad insegnarli i comandi di educazione di base senza grossi problemi; tipo...seduto, fermo, terra, a piede, torna ecc.. e credevo anche di averlo abituato alle assenze in casa usando un metodo graduale cioè: prima uscivo per mezzora, poi per un ora per arrivare a diverse ore (massimo sei), durante le quali anche per conferma dei vicini di casa, il mio Max non abbaiava e non piangeva. Infatti mi dicevano che era come se non ci fosse. Ovviamente appena entrato in casa, come tutti i cani che si rispettino, mi riempiva di leccate e scodinzolii di gioia per il ben ritornato. Il quesito che Le pongo è il seguente: da circa un mese i vicini mi dicono che durante la nostra assenza Max ulula in continuazione, (mi dicono che non disturba ma gli dispiace sentirlo lamentarsi per essere lasciato da solo). Cosa può essere successo che gli ha fatto cambiare atteggiamento durante la solitudine? cosa fare per rimediare? Ringrazio cordialmente. Damiano Correzioni tentate: Abbiamo provato a non festeggiare insieme a lui il rientro, mostrando indifferenza alle sue esternazioni di gioia , ma pare che il problema non sia stato risolto. |
Risposta: Per poterti rispondere correttamente ho bisogno di ulteriori informazioni: avete per caso cambiato casa, arredamento, avete fatto dei lavori di ristrutturazione, è arrivato qualcuno di nuovo, c’è stato qualche cambiamento anche nel condominio? In attesa di una vostra risposta dovreste riprendere a festeggiarlo quando rientrate in casa e iniziare invece a ignorarlo almeno mezz’ora prima di uscire e anche (alternativamente) quando siete in casa. Dopo 5 minuti chiamatelo e festeggiatelo. Per caso è arrivato un animale nuovo in casa, sia esso gatto, canarino o un altro cane? Avete per caso cambiato le vostre abitudini, gli orari o addirittura le abitudini del cane? Vi consiglierei eventualmente anche una visita veterinaria per accertarsi che sia tutto ok. |
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Richiesta: Da pochi giorni abbiamo preso una femmina di Jack per il nostro maschio di 2 anni, lei adesso ha 2 mesi, ma il maschio le ringhia, sembra non sopportarla molto. E' nornale poi si adeguerà?? Oppure devo fare qualcosa tipo sgridarlo? o cosa per fargliela accettare?? Francesco e Isabella. |
Risposta: Sicuramente non è molto normale! Con gli altri cani come si comporta? Innanzitutto dovreste cominciare a ignorare il maschio quando è da solo (naturalmente nei limiti) e festeggiarlo quando è con la cucciola (sempre tenendoli distanti per evitare che si prendano); ed è importante che lui sia festeggiato sempre per primo. In più dategli da mangiare per primo e se dovesse ringhiarle di nuovo intervenite immediatamente sgridandolo; nel momento in cui smette premiatelo con una carezza. Un altro consiglio che vi do è di non lasciarli mai in casa da soli insieme e di portarli fuori a fare i bisogni prima uno e poi l’altra. |
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Richiesta: Kira ha 18 mesi e crea purtroppo un problema molto grosso sia quando passa qualcuno sul pianerottolo (ma solo se qualcuno di noi è in casa, altrimenti niente) sia quando entra in casa qualche estraneo (non bambini). Inizia ad abbaiare come una pazza. Non aggredisce assolutamente nessuno - anzi retrocede abbaiando senza sosta -. La cosa purtroppo non finisce dopo qualche minuto ma perdura per tutto il tempo che la persona si trova in casa. Non possiamo ormai invitare più nessuno per non creare problemi con gli altri condomini. Abbiamo provato a tranquillizzarla, anche le persone estranee ci hanno provato, ma niente da fare. Abbiamo provato con le buone e con le cattive (museruola, o chiuderla in un'altra stanza), ma niente. Per il resto non ci sono problemi. E' un mondo di affetto sia con me che con mio marito e la bambina. Mi riconosce come capobranco. Le chiedo un consiglio anche perché dovendo andare in albergo il mio terrore è che ogni qualvolta sul corridoio dovesse sentire delle voci o dovesse entrare in camera qualcuno si metta ad abbaiare. La ringrazio anticipatamente. Alessia. |
Risposta: Un’ulteriore soluzione potrebbe essere un mazzo di chiavi da lanciare ogni qualvolta la cagna abbaia senza motivo. Dovreste provare a festeggiarla quando arrivano degli ospiti, magari facendole dare dei bocconi dagli ospiti (naturalmente non quando abbaia altrimenti non si fa che peggiorare la situazione). Probabilmente si è anche creato, involontariamente un problema di rapporto e di gestione. Purtroppo sono anche sincero dicendole che per dare migliori consigli ci sarebbe da vedere la cagna o magari avere maggiori informazioni su come vive normalmente la vostra cagna: dorme nel letto, sta in casa da sola, da quante persone è gestita, quanto tempo aveva quando è entrata a far parte della vostra famiglia, ha una sua cuccia, sta volentieri da sola o c’è sempre qualcuno in casa con lei, vive con altri animali? Se potrete darmi queste informazioni sicuramente avrò degli elementi in più per analizzare meglio la situazione e darvi ulteriori chiarimenti |
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Richiesta: Vorrei descrivere 2 problemi. La mia "cana" è riuscita a mettere in subbuglio il maneggio che frequento. Quando vede un cavallo scosso (lasciato libero in un recinto o al prato, per svagarsi) ama andare a stuzzicarlo, gli abbaia nelle orecchie, fa di tutto per farlo correre, e ovviamente quando ci riesce questo è divertente perchè può rincorrerlo. Non solo, ma è riuscita a coinvolgere in questo progetto di rendere la vita infernale ai poveri cavalli anche gli altri due cani da pastore del maneggio, che hanno formato una bella associazione per delinquere. Inutile cercare di chiamarla e dirle di tornare indietro. L'unico modo è distrarla con un legnetto o una pallina (se ce l'ho a portata di mano), ma se lasciata da sola lei va a "giocare" con i cavalli. Magari un giorno impara da sola, o si prende un calcio e la smette, ma potrebbe finire male, e inoltre innervosisce i cavalli. L'altra soluzione che ho adottato è chiuderla o legarla prima di mettere fuori un cavallo, ma in realtà non è una soluzione, è solo evitare il problema!! Premetto che è cresciuta tra i cavalli, li frequenta da quando aveva 6 settimane. Ha imparato a non rincorrere i gatti e a lasciare in pace i pantaloni e le scarpe delle persone, ma le zampe dei cavalli sono ancora una tentazione troppo forte. L'altro problema è che è una vagabonda. Quando la lascio in giardino, che è molto molto ampio, in compagnia della sua amica, una cagnona di un anno, fa di tutto per uscire (ovviamente quando non guardo). Nonostante si muova molto e faccia passeggiate lunghissime, la faccia giocare, e giochi con l'altro cane, se mi distraggo, o mi assento (in casa) anche per poco, lei trova il modo di uscire. Il giardino è tutto cintato da una rete, più volte revisionata e rinforzata, coperta da una fitta siepe, |
Risposta: Una delle soluzioni al tuo problema potrebbe essere una “socializzazione” col cavallo, ossia legare il cane con una corda lunga e lasciarla libera di andare a rompere le scatole al cavallo, tenendo sempre d’occhio l’estremità libera della corda. È importante che come collare la cagna abbia quello chiamato collare correttivo; quando va ad abbaiare al cavallo dille in modo deciso e autoritario NO e con la corda dalle un colpetto di collare; quando non abbaia più premiala dolcemente: BRAVA!! Sicuramente non sarà così semplice e all’inizio dovrai darle dei colpetti secchi e repentini. Dopo 5 minuti che è dal cavallo chiamala e se non torna tirala con la corda e quando ti è vicina allungale un boccone o dalle la pallina. Un consiglio: non tenere mai una sola pallina ma due uguali e dopo averle lanciato la prima richiamala, se non torna usa sempre il metodo della corda, e una volta da te falle lasciare la pallina e rilanciale la seconda. Involontariamente si è creato un problema di rapporto ma probabilmente risolvibile (dico risolvibile perché comunque non ho visto la cagna di persona). In questo modo dovresti risolvere (a poco a poco) anche il problema delle sue scappatelle. Però mi servirebbe capire per quale motivo scappa, ovvero se c’è un posto particolare dove si rifugia. Sicuramente per evitare che ciò accada cerca di non lasciarla mai sola e di migliorare il rapporto interagendo con lei e giocando. |
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Richiesta: Buongiorno dottore, il mio Punto ha 3 anni e mezzo, il suo problema principale è che abbaia continuamente per ogni cosa: se uno è seduto e si alza, se ci si soffia il naso, se si starnuta, se suona il telefono o il citofono: come fare a fargli capire che non siamo sordi e ci accorgiamo di tutto senza che lui ci stordisca abbaiando come un pazzo? È anche aggressivo con quasi tutti gli altri cani, tando che non si può andare in giro senza guinzaglio visto che lui parte come un missile, non importa la taglia, anzi più sono grossi più lui è aggressivo; lo fa anche con i cuccioli però... a casa se ruba qualcosa (ciabatte, giocattoli di mio figlio, fazzoletti, ecc.) non c'è verso di farseli restituire xchè ringhia furiosamente. Del resto è intelligentissimo e capisce tutto, e allora perchè non mi ubbidisce? grazie 1000. Donata. |
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Risposta: Innanzitutto risolviamo il problema del fargli smettere di ringhiare. Lo fa perché si prende un po’ troppa confidenza e si crede il capo della famiglia. La soluzione è armarsi di un bel paio di guanti e tirargli via le cose di bocca; dopo 3 secondi e se non ringhia più premiatelo con un boccone o un osso. Questo suo atteggiamento è frutto di un rapporto gerarchico inesistente. È il primo cane? Ha paura dei rumori in generale? Quando abbaia retrocede, tiene la coda abbassata? Per quanto riguarda il problema con i cani sicuramente, se già non lo utilizzi, mettigli il collare correttivo e appena vedi un cane in lontananza dagli un colpo di collare e digli NO con voce ferma e decisa; ti raccomando il tono di voce perché è molto importante. Questo collare lo puoi utilizzare anche in casa quando ad esempio aspetti degli amici e quindi ci sarà il suono del citofono. Appena Punto abbaia comportati nella stessa maniera. In più ti consiglio un corso di addestramento per poter controllare meglio il tuo cane anche se ha 3 anni è un po’ tardi; ci vorrà molta più determinazione e volontà da parte tua. |
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Richiesta: Vorrei portare ad addestrare in mio jack alla caccia in tana. A chi posso rivolgermi? Grazie. Rocciola |
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Risposta: Purtroppo non posso aiutarti ma potresti rivolgerti direttamente al club. |
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Richiesta: Il mio problema è la sua aggressività e violenza che da alcune settimane nutre nei confronti di un altro cane di piccola taglia che io già possedevo da 3 anni.Pur essendo cresciuto insieme a lui ora sembra odiarlo a morte fino al punto da tentare di soffocarlo,oltre ad avergli ferito abbastanza gravemente l'orecchio. Correzioni tentate: rimproveri e sculacciate con giornale Christian. |
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Risposta: Da quanto tempo possiede questo jrt? È successo qualcosa, ad esempio un incontro con un altro cane, che abbia creato dei problemi? Nei confronti degli altri cani come si comportava prima e come si comporta ora? In attesa di tue risposte ti consiglio di non lasciarli mai da soli insieme ma solo in tua presenza, non mostrarti più affettuoso verso l’uno o verso l’altro, falli uscire separatamente e dagli da mangiare separatamente. |
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Richiesta: Io e mia moglie abbiamo Lea un JRT di 5 mesi che vive con noi da circa 4 mesi. Nonostante ami giocare, non ama farsi toccare sotto il collo o sulla pancia e nemmeno gradisce stare in braccio. Questo comportamento secondo alcuni nostri conoscenti è segno di dominanza. Il che è confermato dal fatto che difficilmente risente dai comandi: seduta, cuccia ecc. anche se poi premiati con un bocconcino. Attualmente il problema principale è che se la si affronta per non fargli fare delle cose che non si vuole, la risposta è che inizia a mordere le mani,con la conseguenza che io e mia moglie abbiamo ho le mani piene di piccole ferite. Il nostro veterinario ci ha consigliato di dargli dei piccoli schiaffetti sul muso, ma il risultato è che si innervosisce di più. L'altra sera, però ho ottenuto la "resa" solo dando dei bei schiaffoni, allora e solo allora unica volta si è messa a pancia a l'aria iniziando a leccare e non si è mossa dalla cuccia fino alla mattina. Gliela faremo? Ciao, Marco. |
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Risposta: Credo tu sia arrivato da solo alla soluzione. La tua jrt è tendenzialmente dominante ma tu stesso hai capito che mostrarsi più dominanti di lei è la soluzione. È una questione di gerarchia e se giustamente impostata fin da ora vi permetterà una migliore convivenza. Ciò non significa che si debba farsi valere solo con gli schiaffoni ma anche con un giusto tono di voce (autoritario quando le si vuole impedire di mordere le mani e dolce quando la si premia) e cercare di non concederle troppo solo perché è una cucciola. |
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Richiesta: Scriviamo per sapere come insegnare alla nostra Amy di 7 mesi i vari comandi: seduta, resta, alla chiamata, al passo ecc...e vorremmo anche sapere se i Jack che non hanno la coda tagliata, possono partecipare a mostre e competizioni varie. Fino a che età è consigliabile tagliarla? Francesco e Annalisa. |
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Risposta: Le tecniche di addestramento utilizzabile sono diverse anche a seconda del cane. In generale si basano sul premio non appena il cane esegue ciò che noi gli chiediamo: ad es. comando SEDUTO (lo accompagniamo mettendogli una mano sul sedere) e appena si siede diamo il boccone. Naturalmente, come ogni cosa, ci sono le piccole sfumature e anche una pagina intera non basterebbe per spiegarti tutte le tecniche; però posso facilitarti nel tuo intento consigliandoti i miei libri dove troverai tutto: “ Manuale della moderna psicologia canina applicata” (Edizioni Cinque) e “L’addestramento del cane da utilità e difesa” (Mursia) |
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Richiesta: Beniamino risulta aggressivo verso gli altri cani, verso le persone che tentano di riportarlo all'ordine;in auto abbaia ai cani che vede per la strada.Ha morso una persona ad una mano, quando questa ha tentato di dividerlo da un altro cane. Dalla nascita fino a circa un anno è vissuto in un appartamento,da persone che probabilmente lo hanno picchiato, poco portato fuori,trascurando la sua socialità con altri animali.Io lo ho ripreso e messo in un ambiente totalmente diverso,con tanto giardino,altri sei cani,e con tantissimo affetto in più.Ma nonostante i miei sacrifici, non riesco a correggere la sua aggressività.Mi potete aiutare? Grazie infinite, Roberto. |
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Risposta: Sei arrivata da solo al motivo per cui il tuo Beniamino si comporta cosi’: è stato poco socializzato con le persone e con gli altri cani. Sicuramente hai avuto un buon cuore a portarlo via dai vecchi proprietari ma hai fatto lo sbaglio di inserirlo di colpo in un ambiente nuovo con addirittura altri 6 cani. Non so quanto tempo abbia il tuo cane ma per aiutarlo bene dovresti rivolgerti ad un addestratore professionista della tua zona che collabori per un lavoro di socializzazione con persone e animali. |
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Richiesta: Ho un jack di due anni e mezzo. Quando incontra un altro cane (spesso quelli di taglia grossa) inizia ad abbaiare e ringhiare. E' incontenibile. Ho già tentato di farlo desistere con : no secchi, facendogli vedere il guinzaglio, cercare di distrarlo. La ringrazio anticipatamente per la Sua risposta Maria Vittoria |
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Risposta: Innanzitutto, se già non lo hai fatto, dovresti munirti dell’attrezzatura adatta ovvero un collare correttivo e un guinzaglio da addestramento. Appena vedi arrivare anche da lontano un cane anticipa il tuo jrt, evitando che incominci già ad agitarsi inutilmente: dagli un colpetto secco e deciso col collare dicendogli NO; all’inizio saranno sicuramente colpi veloci e continui, ma a poco a poco vedrai che basterà anticiparlo per evitare che parta immediatamente. Certo se avesse avuto un’età diversa sarebbe stato più semplice e più veloce, ma devi avere pazienza e tanta fiducia in te stessa e nel tuo cane. Questo è fondamentale perché se tu per prima non ci credi trasmetti questa insicurezza al cane che se ne approfitta e continuerà ad abbaiare. Invece devi fargli capire che sei tu che comandi. |
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Richiesta: Non sono ancora una proprietaria di un jack perchè Devo ammettere che il suo carattere così dominante, testardo mi spaventa un pò. Ho una bimba di 4 anni e ho paura che possa non avere pazienza con lei e i suoi amichetti. Certamente il cane va educato e i bimbi anche su come trattarlo. Ma i bambini sono bimbi e si sa che non hanno molto il senso della misura. E allora è il cane giusto per una famiglia? |
Risposta: Dipende un po’ dai punti di vista. Diciamo che è molto vivace ma comunque ogni cane ha il suo carattere. Sinceramente, oggi come oggi, non è facile dare un consiglio sul buon cane da famiglia, perché anche un rottweiler potrebbe essere adatto a una famiglia. Dipende anche se preferisci la piccola taglia o opteresti anche per cani di taglia media. |
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