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Richiesta: Salve dottore, mi chiamo Francesca e da 3 anni divido la mia vita con la mia jacchina Milù. Purtroppo ha un carattere aggressivo e possessivo con tutti: non gli si possono toccare i pupazzi, solo quando decide lei, ha sempre la gravidanza isterica dopo il calore, ha tremori ed è nervosa e morbosa nei miei confronti! Va d'accordo solo con pochi cani, quelli con cui giocava quando era piccola, ma adora le altre specie animali! Spesso sembra fare delle lunghe "poppate" al cuscino! Cosa ha? Ho cercato in tutti i modi di educarla: punizioni e lunghe sfide (dove dopo tante fatiche vincevo io), sembrava capire all'inizio ma poi faceva come voleva! Sembra dottor Jeckill e mr Hyde perchè poi ha delle esplosioni d'affetto incredibili. E' entrata nella mia vita in un momento di forte sofferenza e grazie a lei ne sono uscita, quindi immagini quanto la amo, è possibile che sia stata influenzata da questo periodo? Lei è anche molto educata, difficilmente ha fatto i bisogni sul pavimento! sempre sul panno. Non riesco a capire come devo comportarmi, mi aiuti (a volte per calmarla le diamo il valium, va bene?) grazie Francesca |
Risposta: Sicuramente la tua cagnetta non ha un carattere facile e proprio perché è entrata in un momento difficile della tua vita le hai permesso di fare un po’ come voleva; diciamo che da quanto mi dici è più che altro un problema di rapporto e di gestione. Il consiglio che posso darti è che, proprio perché lei è veramente importante per te, cerca di essere un po’ più dura quando necessario, come si usa dire cerca di avere un po’ più di polso e non lasciargliele vinte sempre. Ad esempio visto che ha comportamenti morbosi non tenerla sempre con te, e se lei abbaia o guaisce non farti intenerire. Sono piccole regole che ti permettono di vivere meglio con la tua cagna. Per quanto riguarda il valium posso solo dirti che non sono perfettamente d’accordo. |
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Richiesta: 1) La convivenza con la mia gatta di 9 anni: faccio di tutto per rassicurarla ma lei soffia. La cucciola non la vuole attaccare ma soltanto giocare ma è irruenta. Si sono incontrati più di una volta in casa ma la gatta è pericolosa. Continuo a farli incontrare magari... non so qualcosa succederà? 2) Vorrei addestrare la mia cagnetta. Già di suo è molto obbediente, risponde bene al no ma dopo un pò ricomincia. Lo so che è piccolina però ci tento. Desidero, se è possibile, sapere se a Catania o in provincia della stessa ci sono delle scuole di addestramento ( non violente, ne ho sentite di cotte e di crude ) e anche se c'è un ottimo libro/i che mi possano aiutare al suddetto scopo. Colgo l'occasione per ringraziarla e salutarla. Giovanni |
Risposta: Tre mesi è un po’ poco per cominciare un vero e proprio addestramento, però è comunque possibile fare degli interventi per dare delle regole alla cagnetta e stabilire un giusto rapporto gerarchico (ad esempio non farla salire sul letto o sul divano, creare un angolo tutto per lei con la sua cuccia e i suoi giochi). Per quanto riguarda il libro non posso che consigliarti quello scritto direttamente dal sottoscritto “Manuale della moderna psicologia applicata” di Vittorino Meneghetti. |
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Richiesta: Alì abbaia sempre e a lungo quando suona il citofono o il campanello di casa; quando entra qualcuno smette di abbaiare soltanto se è una persona conosciuta o se comunque gli è "simpatica". Se poi il citofono suona e nessuno sale, l'abbaiata continua all'infinito...cerchiamo di dirgli di NO (in altre circostanze il NO funziona!) |
Risposta: Probabilmente il “NO” non funziona perché ha bisogno di una maggior credibilità da parte tua e di un’ulteriore rinforzo negativo che può essere: a) tieni a portata di mano un oggetto che provochi un forte rumore ( un mazzo di chiavi va benissimo); quando la cagna abbaia al citofono o al campanello correggila col NO (usando un tono secco e deciso) e tirale nelle vicinanze il mazzo di chiavi (naturalmente senza colpirla); b) eventualmente potrebbe essere utile metterle il collare correttivo quando sai che sta per arrivare qualcuno, e se abbaia darle un colpo secco e deciso. Dopo 3 secondi, se è rimasta zitta, premiala con una carezza o un bocconcino. |
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Richiesta: Gentile dott.Meneghetti, è la prima volta che scrivo ma sono un'affezionata della rubrica già da tempo.Il problema che le pongo è questo: Maya ha avuto quattro cuccioli di cui vorrei tenerne uno. Ero partita con l'intenzione di tenere un'altra femmina per evitare i problemi di consanguineità, ma molti me lo sconsigliano. Il fatto è che Maya ha da sempre un carattere estremamente dominante con tutti gli altri cani, nonostante i miei tentativi di farla socializzare(con le persone invece è meravigliosa e con noi non ci sono problemi)e la piccolina che ora ha 40 gg dimostra già di aver preso dalla mamma. Ringhia contro di lei e nel gioco cerca di sottometterla(bel coraggio!). Crede che la madre riuscirà a stabilire le gerarchie e che nel tempo saranno rispettate o può succedere che le due arrivino a non tollerarsi nel tempo? grazie Alessia |
Risposta: Cara Alessia, purtroppo il sconsiglio sempre l’acquisto di due animali dello stesso sesso, siano essi maschi o femmine. E ancor di più te lo avrei sconsigliato visto il carattere della mamma. Al momento, in base a ciò che mi racconti, posso dirti che abbiamo a nostro favore il fatto che la cucciola ha 40 giorni e ha davanti a te un mare di possibilità per intervenire |
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Richiesta: Buon giorno, ho da circa 3 mesi un JRT, è considerato come uno di famiglia. Il problema è che, secondo il mio punto di vista, ha manie di protagonismo, se non gli si da retta comincia ad abbaiare e se lo si sgrida non cambia nulla. Poi, dopo qualche minuto che nessuno gli da retta, si tranquillizza. Katiana |
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Risposta: Mi mancano un po’ di dati per poterti dare i migliori consigli. Probabilmente non viene sgridata (involontariamente) nella maniera adeguata. Ad esempio una soluzione potrebbe essere chiuderla nel trasportino (se lo possiedi) o legarla in una stanza da sola (naturalmente in modo che abbia lo spazio per muoversi e mettersi a terra) quando disturba. Se abbaia o si lamenta non lasciarti commuovere, anzi sgridala ed eventualmente lanciale, senza colpirla, un mazzo di chiavi o comunque qualcosa che faccia rumore; appena si calma dilla BRAVA e lasciala libera solo nel momento in cui rimane zitta. |
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Richiesta: Ciao, mi chiamo Filippo. Ho un maschietto di jrt di circa 20 mesi che si chiama Seppo. E' un cane abbastanza ubbidiente nonostante ciò che avevo sentito dei jrt, ha un carattere forte ed è inevitabilmente molto vivace. Purtroppo negli ultimi tempi sono cominciati a sorgere diversi problemi dato che ha iniziato a reagire con delle sfuriate alla sola vista di qualche altro cane, soprattutto se cucciolo. Lo portiamo spesso in campagna, e finchè si trattava di rincorrere qualche gatto era comprensibile, ma da quando mi è sfuggito e si è scagliato contro un cucciolo rischiando di fargli seriamente male, ho cominciato a preoccuparmi. Purtroppo come ho detto il problema ha iniziato a dare preoccupazioni serie solo da qualche mese, e non vorrei che ormai, data l'età, sia tardi per insegnargli a socializzare. E' gia difficile camminare per strada dovendo preoccuparsi di trattenerlo quando parte a ringhiare e abbaiare ferocemente (senza riuscire a farlo smettere, tra l'altro), ma non posso pensare che possa ferire un altro cane se magari per una mia distrazione mi sfugge o lo perdo di vista. Vorrei un consiglio, e eventualmente sapere se conoscete un bravo addestratore nella zona di Firenze, dato che su internet o sulle pagine gialle non ho trovato niente di utile. Grazie per l'attenzione e un saluto a tutti gli amanti dei jrt. Ciao! |
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Risposta: purtroppo i consigli non bastano, la cosa migliore di cui hai bisogno è un addestratore professionista che ti aiuti a capire come punire il tuo cane. L’unico consiglio che posso darti è innanzitutto procurarti la giusta attrezzatura, vale a dire un collare correttivo e un guinzaglio da addestramento; quando incontri un altro cane anticipalo dandogli uno strattone col collare accompagnato da un no secco; se sta zitto conta fino a tre e accarezzalo o dagli un bocconcino per gratificarlo. |
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Richiesta: Cloe è veramente splendida non ha dato problemi fin dall'inizio (3mesi), direi ben svezzata dall'allevatore di Andora. I quesiti sono due il primo è che mangia tutto quello che trova in terra (lumachine, vermi insetti vari), e penso di conseguenza che "l'alitosi tenebrosi" che ha, sia dovuta a questo mangiare di tutto anche se gli intimo il "no". Il secondo è che ha le unghie "degli alluci posteriori" piuttosto ad uncino, sporgenti ed ingombranti per lei (perché inutilizzate);cosa devo fare per l'alito pesante e le unghie? La ringrazio anticipatamente per l'attenzione con cui si dedica alla rubrica del sito. Davide |
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Risposta: Per quanto riguarda le unghie puoi chiedere consiglio a un veterinario professionista che vedendo il cane potrà darti il miglior consiglio; per quanto riguarda il continuo mangiare ciò che trova in terra anche se cerchi di correggerlo credo sia solo una questione di come ti imponi tu stesso: non devi chiederglielo per favore ma glielo ordini in quanto capo della gerarchia (o almeno così dovrebbe essere) |
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Richiesta: Salve...... il mio jack fino l'eta' di dodici mesi era buonissimo , dopo è cambiato tutto ad un tratto con le persone docilissimo con i cani maschi un'inumana ferocita' senza distinzione di taglia insomma una belva .premetto che non ha subito traumi, qualche volta lo fa anche con i cuccioli troppo aggressivi. Marino |
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Risposta: Il tuo cane manifesta una netta antipatia per i maschi. Anche a te consiglio un collare correttivo; ogni volta che incontri un cane dai un colpo secco di collare accompagnato dal “NO”. La cosa fondamentale è dargli un colpo deciso e usare un tono autoritario perché tu sei il capobranco. |
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Richiesta: Gentile dottore, ho una jackina di 1 anno e mezzo, buona e ubbidiente fin dall'età di 4 mesi l'abbiamo portata ad un parco insieme ad altri cani e giocava con tutti anche se aveva delle preferenze. Da dopo l'estate al rientro dalle ferie non vuole più giocare con loro, anzi se si avvicinano li morde. Ho provato a sgridarla quando si comporta così, al momento ubbidisce ma il giorno dopo siamo daccapo.Sono sicura che se continuassi a sgridarla alla fine non lo farebbe più, ma ho paura che facendo così lei poi non si difenda più se ce ne fosse bisogno. Come mi devo comportare? La ringrazio e la saluto Giovanna |
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Risposta: Prima di tutto mi sarebbe utile sapere se è successo qualcosa durante le ferie che possa aver creato dei problemi nella cagnetta. Hai fatto bene a sgridarla e dovresti farlo ogni volta che lei insiste; in più se già non lo usi dovresti utilizzare un collare correttivo in modo che quando un cane si avvicina per giocare e lei tenta di morderlo, le dai un colpetto dicendole “NO”; logico che la tua non è una richiesta quindi usa un tono deciso e autoritario, quasi da arrabbiato. Se smette premiala con un boccone proprio per farle capire che è quello l’atteggiamento migliore |
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Richiesta: Se dovessi fare un elenco dei pregi sarebbe troppo lungo. Unico difetto: Diventa una belva quando incontra altri cani maschi, se è libero non risponde più ai comandi, se è al guinzaglio perde la testa ed a volte morde la prima cosa che gli capita a tiro. Sicuramente è un dominante e di questo vuole che tutti ne tengano conto, in particolare cani grossi e potenziali rivali e potenzialmente dominanti. Anna razza: Jack Russell Terriers correzioni tentate: Una vita di relazioni molto ricca anche se faticosa per me, visto il carattere. Un primo corso di comportamento fino a quando il cane del veterinario si è spazientito e ha morso Micky. Al momento seguo un altro corso,sempre con veterinario comportamentista però anche con farmaco CLOMICALM da circa 6 mesi. Devo dire che si controlla meglio. |
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Risposta: La cosa migliore sarebbe vedere il cane, anche perché il cane non è un giovanotto. Più che l’utilizzo dei farmaci, sinceramente mi baserei su un metodo naturale. Di base penso ci sia un’impronta sbagliata di gestione del cane e credo anche che abbia una forma di aggressività (dimostrata da te stessa che mi dice che a volte per scaricarsi morde la prima cosa che gli viene a tiro). Questo non è sicuramente un atteggiamento normale di un cane sereno. Di conseguenza ti consiglierei di affidarti a un comportamentista – addestratore serio e professionale che oltre alle correzione addestrative possa consigliarti l’uso dei fiori di Bach, che non sono farmaci. Infine per quanto riguarda il fatto che è schizofrenico con gli altri maschi, intervieni tu stessa con un colpo di collare correttivo dicendo “NO” e premiandolo quando smette. |
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Richiesta: Il mio jack russel Punto abbaia continuamente: quando suona il telefono, quando uno è seduto e si alza in piedi, quando si starnuta, quando ci si soffia il naso, e ovviamente, quando sente altri cani abbaiare. Come devo fare per calmarlo? mi ruba tutto (ciabatte, giocattoli di mio figlio, fazzoletti, ecc.) e mi mangia tutto: quando tento di togliergli quello che mi ha rubato ringhia come un pazzo e cerca di morsicarmi. Litiga furiosamente anche con quasi tutti i cani che trova per strada, e non posso mai lasciarlo senza guinzaglio. Cosa devo fare? grazie Donata |
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Risposta: Il tuo JRT è a dir poco un cane dominante. Il lavoro da cominciare con lui è un po’ lungo ma darà i suoi risultati; naturalmente devi avere molta pazienza anche perché il cane ha 3 anni e mezzo. Innanzitutto quando prendere in bocca qualcosa e tu devi levarglielo, piuttosto armati di un paio di guanti ma non devi permettergli di ringhiarti e morsicarti. Appena ti ringhia gridagli “NO” e coi guanti levagli quello che ha in bocca ordinandogli il “LASCIA”. Le prime volte non sarà semplice ma non devi cedere. Dopo avergli levato le cose di bocca mettilo a pancia all’aria a tu sopra di lui (serve proprio per stabilire una gerarchia: io che sto sopra ti domino). Per quando lo porti fuori dovresti avvalerti di un certo tipo di attrezzatura: un collare correttivo e un guinzaglio non troppo corto. Ogni volta che incontri un cane cerca di anticipare il tuo cane impedendogli di ringhiare o abbaiare. La cosa importante è il tuo tono di voce, autoritario proprio per far capire al cane che non stai chiedendo ma ordinando. Se sta fermo e zitto per almeno 10 secondi fagli una bella carezza e un BRAVO con voce dolce e serena. Uno dei tuoi sbagli è stato proprio quello di non alzare mai la voce. |
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Richiesta: Stuart, pur essendo un cane incredibile con nostro figlio di 2anni, non riesce a capire che i bisogni devono essere fatti fuori. Abbiamo provato di tutto: a premiarlo, a sgridarlo, picchiarlo ma con pochi risultati o per lo meno non costanti, La preghiamo, se possibile, di darci una mano. saluti Luca |
Risposta: Il consiglio che posso darti è abituarlo a portarlo fuori ogni volta che si sveglia dal sonnellino e subito dopo aver mangiato. In più ogni volta che fa il suo bisognino dategli un bocconcino per farle capire che ha fatto una cosa giusta. Vedrete che a poco a poco otterrete i primi risultati perché comunque i cani sono animali abitudinari |
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