Bari, 18 feb. -
Militari del Gruppo Guardia di Finanza di Bari - 1° Nucleo Operativo, nel
quadro dei servizi effettuati nel porto di Bari sui mezzi commerciali e
passeggeri in transito nel Porto di Bari da e verso paesi comunitari ed
extracomunitari, hanno eseguito un intervento operativo a tutela e
protezione di animali. Le "fiamme gialle" hanno sottoposto a controllo un
autotreno bulgaro, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia,
carico di animali vivi. Dall'esame della documentazione che accompagnava
il carico e relativa al trasporto di 536 ovini e' emerso che la durata del
viaggio si era prolungata ininterrottamente per 46 ore senza che fosse stata
osservata la sosta di 24 ore, prescritta dal Regolamento nr. 1/2005 C.E.,
per tragitti superiori ad 29 ore. Al fine di verificare le condizioni di
salute dei capi di bestiame, i militari operanti hanno allertato il
Veterinario Pubblico di reperibilita' in servizio presso l'A.S.L. di Bari
che, intervenuto sul posto, ha confermato la necessita' di accompagnare il
bestiame presso un punto di sosta autorizzato, per rifocillarlo. Al termine,
riscontrate le ottimali condizioni degli animali, il conducente bulgaro e'
stato segnalato all'Ufficio Territoriale del Governo di Bari per violazione
agli artt. 5 e 6 del D.Lgs. 151/2007 "Disposizioni sanzionatorie per la
violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1/2005 sulla
protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni
correlate".(AGI)
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